Il valore della Sicilia per Terna: l’AD Luigi Ferraris a “La Gazzetta del Sud”

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Lucca, Padova, Napoli e ora Palermo. Il gruppo Terna sceglie la città siciliana per ultimare la prestigiosa collaborazione artistica avviata con il Maestro Uto Ughi nell’ambito del progetto Energia in Musica per l’Italia. Per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, intervistato da “La Gazzetta del Sud”, è stata “un’esperienza di grande valore culturale“, nata per “portare l’eccellenza italiana nei territori interessati dai nostri progetti e allo stesso tempo contribuire alla promozione e alla condivisione di un grande patrimonio artistico“. E in Sicilia il gruppo è intenzionato a investire quasi 600 milioni di euro nei prossimi anni. “Sicuramente la Sicilia è stata protagonista nella formazione storica e culturale del nostro Paese e oggi deve giocare un ruolo anche nella crescita economica e industriale italiana” ha dichiarato l’AD Luigi Ferraris, sottolineando come all’interno del sistema elettrico nazionale la Sicilia ricopra una posizione strategica, ma sia una di quelle regioni tuttora bisognosa di maggiori interventi. Se il cavo sottomarino Sorgente-Rizziconi che collega la Sicilia alla penisola, è già in funzione, Terna è già proiettata verso i prossimi interventi di sviluppo e ammodernamento della rete elettrica: “Le opere principali previste dal nostro piano strategico sono, oltre al riassetto della rete elettrica di Catania e Ragusa, l’elettrodotto Chiaramonte Gulfi-Ciminna, l’elettrodotto Paternò-Pantano-Priolo, la nuova stazione elettrica di Vizzini, l’elettrodotto Assoro-Sorgente-Villafranca“. Progetti di importanza strategica per l’intero Paese, come sottolinea l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna: “L’entrata in esercizio nel 2016 del cavo marino Sorgente-Rizziconi ha reso possibile collegare la rete di trasmissione regionale al resto della Penisola e all’Europa, agevolando i transiti di energia prodotta da fonti rinnovabili. Anche la prevista interconnessione Italia-Tunisia è un progetto di grande rilievo per favorire l’integrazione e gli scambi di energia elettrica tra l’Europa e il Nord Africa“. La posizione strategica della Sicilia la rende infatti un potenziale hub energetico all’interno del Mediterraneo, come ha ribadito Luigi Ferraris a “La Gazzetta del Sud”. Ma nell’intervista all’AD c’è spazio anche per una riflessione profonda su valore della sostenibilità, coinvolgimento delle comunità locali, investimenti in ricerca e innovazione: pilastri intorno a cui si forgiano le strategie del gruppo. “Realizzare infrastrutture elettriche nei territori significa per Terna avviare un dialogo continuo e costruttivo con le istituzioni locali e le comunità interessate dalle opere. La collaborazione e lo scambio rappresentano il valore del nostro approccio sempre teso alla concertazione per individuare con il territorio i percorsi più sostenibili” ha spiegato Luigi Ferraris, aggiungendo che la strategia di crescita dell’azienda punti a coniugare gli investimenti con gli obiettivi di massima sicurezza, minimo impatto ambientale possibile e riduzione dei costi per il sistema.

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