Il capolavoro bianco di Filippo Gallino: 93 punti e prezzo imbattibile
Bere bene senza spendere una fortuna è una possibilità sempre più concreta, ma il rapporto qualità-prezzo di alcune etichette riesce ancora a sorprendere. È il caso dell’ottimo Roero Arneis dell’azienda Filippo Gallino, proposto in enoteca e online ad appena 10 euro e inserito a pieno titolo nella Guida BereBene 2026 del Gambero Rosso con un punteggio di 93 centesimi. Fondata nel 1961 e oggi guidata da Gianni e Laura Gallino sulle colline di Canale, l’azienda affonda le sue radici in una scelta pionieristica risalente ai primi anni Settanta, quando la famiglia decise di puntare con visione su un vitigno bianco autoctono allora a rischio di estinzione. In un panorama enologico piemontese fortemente concentrato sui grandi rossi, i Gallino figurano tra i primi a credere nelle potenzialità dell’Arneis vinificato in purezza nel 1972, contribuendo in modo determinante al successo internazionale di una denominazione oggi riconosciuta come simbolo della regione, fregiata della DOC dal 1989 e della DOCG dal 2004.
La filosofia produttiva dell’azienda punta a racchiudere in ogni bottiglia l’anima più autentica del territorio del Roero, rifuggendo l’omologazione per prediligere vini verticali, freschi ed eleganti attraverso pratiche di viticoltura sostenibile e integrata. Il Roero Arneis 2024, proveniente da vigneti di proprietà su suoli sabbiosi e argillosi ricchi di fossili marini, viene vinificato esclusivamente in acciaio a temperatura controllata dopo una raccolta manuale delle uve. Il risultato è un vino caratterizzato da una spiccata freschezza e sapidità, arricchito al naso da profumi di pompelmo e ribes bianco e al palato da una notevole ricchezza di frutto. Accanto a questa etichetta di punta, l’azienda valorizza la tradizione locale producendo anche il Roero Licin, il Roero Sorano Riserva e importanti interpretazioni di nebbiolo e barbera, confermando una straordinaria capacità di esprimere l’identità del territorio a costi accessibili.