“Servono investimenti a livello istituzionale sui giovani talenti italiani”

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)

Dal 4 al 6 settembre si è svolto il  41mo forum The European House – Ambrosetti, nella splendida cornice di Villa D’Este a Cernobbio. Tema di quest’anno: “lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”.  Tra i numerosi ospiti, presente Davide Serra, CEO di Algebris Investments, che in un’intervista ha illustrato la propria visione sulla tema “investimenti e giovani”.

“La domanda che più di frequente ci si pone oggi è: qual è l’asset class più a discount oggi? La mia risposta è: i cervelli dei neolaureati italiani. Il motivo è che, al giorno d’oggi, vedo un talento eccezionale uscire dalle nostre università, ad un prezzo non paragonabile all’offerta del resto d’Europa o degli Stati Uniti, perciò a mio avviso investire su questi cervelli rappresenta un’ottima opportunità. Perciò, in quanto Algebris, sto cercando di dare vita allo stesso tipo di attività che già svolgo privatamente: il mio intento è di creare a livello istituzionale una struttura che investa nelle migliori piccole-medie imprese italiane non quotate, che registrino quindi un fatturato non superiore ai 100/150milioni di euro, che appartengano all’economia reale e che non siano quindi start-up, e che dimostrino l’intenzione di crescere. Si tratta di growth capital di minoranza, ovvero capitale per crescere in minoranza. Questo per sfatare il falso mito secondo il quale l’imprenditore vuole detenere il 100% del controllo e non accoglie capitale estero in quanto vuole rimanere “padrone a casa sua”. A mio parere al giorno d’oggi si sta sviluppando una generazione di imprenditori che è in grado di capire come il salto di qualità si possa fare creando un prodotto di buona qualità in Italia, per poi esportarlo e condurlo alla globalizzazione. In questo modo possono ampliarsi anche le dimensioni della realtà aziendale, la quale, diventando più grande, può essere in grado di far fronte ad ogni tipo di shock. Questa mentalità è favorita soprattutto dal cambio generazionale che si sta verificando tra le fila degli imprenditori, i quali se sono sufficientemente maturi e lungimiranti, riescono a mettere in pratica tale meccanismo. Il tentativo da parte di Algebris è in atto, con il tempo vedremo se tale strategia si rivelerà di successo: in questo caso si verificheranno degli investimenti in piccole e medie imprese non quotate, le quali rappresentano circa il 70% dei posti di lavoro italiani, formando così, di fatto, lo scheletro dell’economia in Italia.”

Fonte: AmbrosettiChannel 

"Servono investimenti a livello istituzionale sui giovani talenti italiani", 5.0 out of 5 based on 1 rating

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*