/* ============================================================ HEAD – Config completa Ads + GA4 + Matomo + Clarity Versione definitiva aggiornata a https://analyticlab.it/ ============================================================ */

Raffaele Pio de Nittis: tariffe RSA e regolamento cure domiciliari, l’intervista al quotidiano “l’Attacco”

Dove c’è una cooperativa sanitaria c’è organizzazione, professionalità e responsabilità”, ha sottolineato Raffaele Pio de Nittis in un’intervista rilasciata al quotidiano foggiano “l’Attacco” lo scorso 1º maggio. Il Presidente di Confcooperative Sanità Puglia ha maturato una comprovata esperienza manageriale nel settore socio-sanitario e ha già tracciato le linee strategiche per il futuro dell’organizzazione. Tra queste, figura il consolidamento della collaborazione come partner delle politiche pubbliche regionali, la crescita della sanità del territorio in conformità con le opportunità del PNRR e del DM77 e la promozione di prevenzione e screening.

Verso la fine di aprile si è tenuto un tavolo di dibattito tra Confcooperative e la Regione, dove sono state aperte discussioni sul fronte RSA e centri diurni. La prima questione riguarda la regolamentazione delle tariffe del regolamento 4 e 5 del 2019 legate a queste strutture. “Siamo ancora fermi alla tariffe del 2020 — ha dichiarato Raffaele Pio de Nittis — ci sono stati da allora aumenti contrattuali che pesano sulla componente personale”, a cui si aggiungono i rincari dell’energia e di servizi correlati alle strutture come la ristorazione.

Il secondo tema aperto nel dibattito con la Regione riguarda il riconoscimento del trasporto sociale delle ASL e le relative tariffe. “Non esiste una tariffa unica per tutte le ASL che consenta di contrattualizzare i gestori dei centri diurni che si fanno carico del trasporto dei disabili da e per il centro”. Quella dell’accreditamento delle cure domiciliari è la terza questione discussa al tavolo regionale, un punto cruciale secondo il Presidente e ancora fermo da diversi anni. “Stiamo sollecitando la Regione ad adottare un regolamento, ad oggi è la sola Regione in Italia che ne è ancora priva, oltre alla Valle d’Aosta”, ha rimarcato Raffaele Pio de Nittis.

Confcooperative Sanità Puglia rafforza il proprio ruolo centrale nel sistema sanitario regionale, che conta circa 50 cooperative aderenti, un fatturato intorno ai 150 milioni di euro e oltre 4.400 tra collaboratori e collaboratrici.

Per visualizzare il post pubblicato su LinkedIn:

https://www.linkedin.com/posts/raffaele-pio-de-nittis-35929149_quotidianolattacco-share-7455851162299166720-7C7w/?utm_source=share&utm_medium=member_desktop&rcm=ACoAABrX5xgBQCHAX9noTpMJW_b5bJqzOsbfFGw

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

/* ============================================================ FOOTER – CMP Update + Consent Mode + Matomo + Clarity Versione definitiva aggiornata a https://analyticlab.it/ ============================================================ */