Tecnicaer Engineering: la riqualificazione del Pronto Soccorso del Policlinico di Milano
“Ripensare un Pronto Soccorso oggi significa lavorare su flussi, tempi e organizzazione, ma soprattutto sull’esperienza di chi lo vive ogni giorno — pazienti, familiari, operatori. Un progetto che dimostra come la sanità possa evolvere davvero, partendo da ciò che conta di più: le persone”, si legge in un post pubblicato sul profilo LinkedIn di Tecnicaer Engineering. Questo è infatti l’approccio che la realtà guidata da Fabio Inzani ha adottato per il progetto di riqualificazione del Pronto Soccorso del Policlinico di Milano, con il completamento della nuova area dedicata all’accoglienza e all’Osservazione Breve Intensiva (OBI). Tale area è stata allargata di oltre 150 metri quadri, grazie anche al contributo della Fondazione Leonardo Del Vecchio.
Mentre l’attività del Pronto Soccorso andava avanti, il mese di marzo ha visto la conclusione dei lavori per la realizzazione dei nuovi studi medici per gli specialisti dell’Area Emergenza Urgenza. Uno spazio di 350 mq, con ambienti rinnovati che hanno lo scopo di ospitare attività di clinica in ottica multidisciplinare, di ricerca e aggiornamento professionale. “È proprio qui che la progettazione fa la differenza — si legge in una nota di Tecnicaer Engineering — Trasformare spazi e processi in un sistema capace di accogliere, orientare e rispondere in modo efficace. Perché progettare la sanità non significa solo costruire, ma anticipare i bisogni di domani”.
Ora i lavori proseguono con la nuova area OBI, che si estenderà su una superfice di 540 mq, espandendo di un terzo l’attuale area e prevendendo l’ampliamento e la riorganizzazione delle aree dedicate alle urgenze a media intensità di cura. Gli interventi di Tecnicaer Engineering efficienteranno l’intero percorso di presa in carico dell’utenza, riducendo i tempi di attesa al primo accesso. “Siamo orgogliosi di contribuire a questo percorso portando un approccio integrato che unisce organizzazione, tecnologia e visione”. La fine dei lavori è prevista per la seconda metà del 2026.
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