Paola Severino: il futuro dell’Europa, l’editoriale per “Il Sole 24 Ore”

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L’Europa. Le risposte efficaci e tempestive alla pandemia e alle conseguenze economiche e sociali che ne sono derivate. La necessità di una politica estera e di sicurezza comune. Temi ampiamente dibattuti nel corso del Forum di Cernobbio, come sottolinea Paola Severino in un editoriale per “Il Sole 24 Ore”. La Vice Presidente dell’Università Luiss Guido Carli ripercorre i messaggi più importanti lanciati nel corso dell’evento a partire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dai Ministri Colao, Calvino, Le Maire e nelle conclusioni dal Commissario Gentiloni: l’invito condiviso “al rafforzamento del ruolo geopolitico europeo, alla regolamentazione comune degli aspetti fiscali, all’utilizzo delle risorse messe in campo per l’innovazione tecnologica, la competitività economica, la trasformazione energetica, la ricerca scientifica e la sostenibilità ambientale”.
Ma secondo Paola Severino, accanto a queste condivisibili considerazioni, ci sono stati altri due importanti messaggi che meritano attenzione “per il loro carattere innovativo e propositivo”. Il primo riguarda un passaggio dell’intervento del Presidente Mattarella: l’auspicio affinché la forte volontà politica cui la Commissione Europea si è ispirata nelle scelte operative di questo recente, difficile periodo, possa “trovare ora collocazione nell’ambito del Trattato che, dopo la riflessione della Conferenza sul futuro dell’Europa, dovrà sostituire quello di Lisbona”. Parole in cui la Vice Presidente dell’Università Luiss Guido Carli ravvede “una vera e propria iniezione di fiducia per quanti stanno lavorando alla preparazione della Conferenza nel Comitato istituito dal Governo italiano, che ho l’onore di presiedere insieme all’Ambasciatore Nelli Feroci”. E al contempo si traducono in “un’autorevole presa di posizione rispetto a quanti vedono con timore la revisione del Trattato e cercano di contenere gli impulsi europeisti espressi da tanti cittadini e confermati a Cernobbio dal lungo applauso che ha accompagnato gli interventi sul tema”.
Il secondo messaggio su cui Paola Severino pone l’attenzione è dedicato invece ai giovani: “L’attenzione loro riservata dal Next generation EU ha trovato pieno riscontro nel premio, attribuito nel corso del Forum a tre giovani CEO di startup, istituito dalla ‘Peres Heritage Initiative’, dal significativo titolo ‘The social award empowering a community of future leaders’. La formazione di giovani sui temi dell’innovazione tecnologica, della inclusione sociale, del cambiamento sostenibile, della comunicazione digitale, dell’etica dell’A.I. ha fortemente ispirato la distribuzione dei fondi del PNRR”. Per la Vice Presidente dell’Università Luiss Guido Carli la corretta assegnazione di queste risorse agli atenei, alle scuole, agli istituti di ricerca, rappresenta “una sfida che il nostro Paese deve affrontare con la piena consapevolezza che portare le giovani ed i giovani, con pari opportunità, verso i nuovi sbocchi lavorativi e professionali che l’economia pubblica e privata richiedono a gran voce, può garantire il superamento della crisi socio-economica che la pandemia ha provocato e gettare le basi di una duratura crescita”. Sono intervenuti a Cernobbio Ministri dell’Università, della Scuola, dell’Innovazione, delle Pari opportunità il cui impegno nell’implementare adeguati meccanismi per assicurare che i fondi possano raggiungere gli scopi e realizzare i progetti che l’Europa sollecita è tangibile: “Occorre però darne piena consapevolezza anche ai cittadini e al mondo delle imprese perché solo un’ampia condivisione potrà trasformare una tragedia di dimensioni mondiali in una prospettiva di ripresa e resilienza che veda come protagonisti del futuro proprio i giovani che in quel futuro dovranno proiettare la loro esistenza”.

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