Mauro Ticca: e-commerce, le necessità di base per il magazzino

Sono sempre di più i professionisti pronti a intraprendere la strada dell’e-commerce, tecnologia che sta rivoluzionando il mondo della logistica. Attivo nel settore da diversi decenni, Mauro Ticca ha preso parte a un incontro svoltosi presso la Camera di Commercio di Palermo, dove molti neo-imprenditori hanno espresso le loro perplessità in merito alle necessità di base dei magazzini. Effettivamente, commenta il manager, “la realizzazione di un’attività online deve tenere in considerazione un insieme di fattori offline“. La vendita in rete non passa solamente dalle strategie digitali, come ad esempio il posizionamento sui motori di ricerca e la visibilità social, bensì anche dalla progettazione e dall’organizzazione della logistica. “A mio modo di vedere – continua Mauro Ticca – parecchi sono i motivi che fanno propendere per l’affidarsi a un serio operatore logistico-distributivo“. In tale ottica, rivedere il proprio modello operativo di magazzino è una necessità soprattutto per quelle “attività che non vendono prodotti digitalizzabili bensì prodotti fisici“. È il caso sia dei pure player, aziende che sviluppano l’intera attività di vendita nel canale online, sia delle Brick and Click, imprese che associano al modello tradizionale di vendita offline quello online. Tra i fattori che non sono da perdere di vista, vanno evidenziati il tempo di ciclo ordine, ovvero il tempo che il cliente deve aspettare per ricevere i prodotti dal momento dell’ordine, la gestione dei resi, intesa come la possibilità per il cliente di poter restituire o cambiare l’ordine, nonché la puntualità, la flessibilità e la qualità della consegna. “Entrare nel mondo del commercio online significa soprattutto gestire un processo ordine-spedizione efficiente ed efficace” chiarisce Mauro Ticca, evidenziando come: “Il cambiamento organizzativo necessario sia legato alla preparazione degli ordini stessi, solitamente molto più numerosi rispetto al canale di vendita tradizionale, ma in quantità da spedire molto più basse“. Le nuove abitudini e preferenze dei consumatori obbligano dunque ad una generale ottimizzazione dei principali aspetti di un magazzino destinato al commercio: numero di referenze molto elevato, controllo preciso e costante delle giacenze, tempi di prelievo e preparazione dell’ordine sotto controllo e prelievi efficaci.

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